Camogli - Rapallo - Sestri Levante (Viadellacosta) (it)

 

 

  9° – CAMOGLI  –  SESTRI LEVANTE  33 km – Tempo: 8,15h – Difficoltà: media

  (aggiornamento 2013) :

 

  09 Camogli Sestri Levante Google :

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  Il percorso parte da Via della Repubblica presso la stazione di Camogli. Al bivio, si prosegue in discesa a dx in Via N.Cuneo, alla curva a gomito proseguire diritti in Via S. Bartolomeo che è un sentiero cementato costeggiante il torrente, si attraversa il ponticello e si sale in Via S. Rocco: segnavia 2 bolli rossi. Il percorso è una lunga e ripida salita gradinata che si inoltra fra uliveti, castagneti e ville di campagna; si giunge alla chiesa di S. Rocco, dove si gode bella vista sul  golfo di Genova e la costa di Portofino (fontana e alimentari). Da qui si prende su sentiero Via Galletti con segnavia cerchio rosso vuoto costeggiando l’abside della chiesa e si prosegue sul sentiero acciottolato arricchito dalle stazioni della Via Crucis e dai Misteri del Rosario: splendida la vista su Camogli. Il sentiero è tutto nel bosco di castagni e di olmi, si arriva al bivio con la strada sterrata che giunge da Ruta, qui si svolta a dx poi dopo centro metri si continua sulla sx in direzione “Pietre Strette” che si raggiunge in breve tempo: segnavia quadrato rosso pieno.

 

  Si prende la direzione per Santa Margherita: segnavia 2 rombi rossi pieni. Dopo 100m si abbandona la strada principale scendendo a sx su un sentiero stretto e scosceso indicato con segnavia 2 rombi rossi pieni. Il sentiero diventa più agevole poco dopo, fino a diventare mulattiera acciottolata immersa in un bosco di castagni, corbezzoli e querce; si giunge in Via Costasecca che si percorre fino a giungere e oltrepassare l’ospedale. Si svolta a sx in piazza del Comune. Attraversare la piazza e svoltare a dx in Via Palestro, giunti alla chiesa di Santa Margherita svoltare a sx e percorrere il piccolo tratto di strada.

 

  Poi attraversare Via Roma e spostarsi leggermente a dx per immettersi in Corso Doria,  all’altezza del ristorante Nello svoltare a sx in Via Stazione e prendere il sottopassaggio che tramite scalinate ci porta in Via Fiume, si prosegue a sx in Via del Pellerano per arrivare a una piccola scaletta in pietra con una porta d’accesso, si attraversa e si svolta a sx in Salita Banchi che prosegue fra muri e un selciato segnato da lunghi gradini, dai muri spuntano gli alberi dei giardini delle ville. Al primo incrocio si prosegue diritto in salita e all’incrocio successivo si svolta a dx su strada stretta e piana. All’incrocio seguente si prosegue a dx in leggera discesa, all’altezza della cassetta dell’enel n 1715 sez si svolta a sx per una stradina strettissima tra alti muri di proprietà che sbocca in Via Donega, si prosegue a dx, si svolta nuovamente a dx e si sottopassa la ferrovia; siamo nel paese di San Michele di Pagana.

 

  Si prosegue svoltando a sx in Via San Michele fino all’ufficio postale per svoltare a sx in Via dei  Pitosfori, giunti alla P.etta Costa proseguire su scalinata e poi sentiero in salita con vista sul golfo, poi si svolta a dx su un bel sentiero pianeggiante fra ville e giardini. Si raggiunge la Via Aurelia di Ponente, subito dopo la curva a gomito si discende a dx una gradinata e poi attraverso una strada stretta, si raggiunge e si supera il ponte Romano detto di Annibale.Rapallo.

 

  Si prosegue diritto in Via Marco Polo  si supera il torrente e si svolta a sx in Via A. Diaz e giunti in Corso Matteotti si svolta a dx, si prosegue su marciapiede e si giunge alla parrocchia di SS. Gervasio e Protasio di Rapallo, si svolta a dx in Via Marsala e si prosegue in Via Mazzini, poi si giunge in una bella Piazza Pastene con una fontana, si attraversa e si giunge sul Lungomare Castello pedonale, isolato a pochi passi dalla riva si può ammirare  il cinquecentesco Castelletto di Rapallo, Si prosegue spostandosi sulla sx in Via Zunino, giunti all’altezza di una curva a gomito si prosegue diritto spostandosi a sx su una passerella in leggera salita che immette nel parco cittadino, subito dopo si svolta decisamente a sx in un viale alberato, si supera sulla sx la piccola chiesa dedicata a San Rocco per giungere subito dopo il cancello del parco poi si attraversa la Via Aurelia di Levante. Ci si immette in Via E, Pietrafaccia che si lascia sulla dx attraversando un piccolo ponte in pietra con indicazione S.Ambrogio. Attraverso l’omonima salita e una scalinata si raggiunge il sagrato della chiesa da cui si può spaziare su tutto il golfo: due lecci maestosi fanno da cornice al panorama. Si lascia il sagrato a dx della chiesa (fontana) e si scende tramite una scalinata sulla carrozzabile in Via Liggia, svoltare a U a dx, poi subito dopo svoltare a sx in discesa più tranquilla in Via Ezra Pound, la strada asfaltata prosegue con vari tornanti e si immette tramite una scalinata all’altezza della trattoria Ca’ del frate in Via Cornice di Sant’Ambrogio  dove si può vedere alla destra la villa rosa dove abitò Ezra Pound per poi raggiungere la chiesetta di S. Pantaleo; poco prima si prende, a sx un sentiero che porta alla chiesa; il sentiero prosegue in discesa poi dopo circa 50m su una curva a gomito prosegue a dx in Via Mauro E.Scauro, direzione Zoagli; tenuto e in parte sconnesso, si immette  sull’Aurelia all’altezza dell’imbocco della galleria della statale. Si continua in discesa attraversando l’Aurelia per poi lasciarla, prendendo a dx Via antica romana  che termina con un scalinata che ci conduce sulla piazza di Zoagli.

 

  Da qui ci si dirige a levante in Via Garibaldi, che inizia con una scalinata, di lastre, mattoni e ciottoli; si sottopassa la ferrovia e si raggiunge un  piccolo spiazzo, si prosegue su una strada pavimentata in salita, poi una scala ci conduce su strada asfaltata. Si prende questa a sx per poi immetterci sulla Via Aurelia che si segue a dx, la percorriamo, si attraversa, poi si imbocca a sx una scalinata con direzione S. Pietro. Si sale fra ville e giardini in Via San Pietro, ammirando in basso la particolare villa di Sem Benelli, fatta costruire dal commediografo nel 1912, e Villa Cordani  sede di un noto centro tessile. La strada, è poco trafficata e circondata da uliveti. Si raggiunge in curva a gomito il rio Rico, qui suddiviso in due rami che si valicano con due ponticelli, dopo 50m si prende sulla sx la Salita Montà pedonale, che sbocca sul sagrato della chiesa di San Pietro. (fontana). Si prosegue a sx, si oltrepassa il cimitero e subito dopo la chiesa di Sant’Andrea di Rovereto. E’una bella strada con tante case di villeggiatura, una particolare è la “La pousada das oliveiras” decorata con delicate piastrelle bianche e azzurre, di chiara reminiscenza portoghese. Dopo 1 km in leggera discesa si raggiunge l’Aurelia, si attraversa, al semaforo, e si prosegue verso levante con molta attenzione, poi si lascia, prima della galleria sulla dx per raggiungere il Santuario della Madonna delle Grazie, meritevole di una sosta per il pregevole interno affrescato, notare nella piccola cappella dell’Annunciazione un affresco del XIV sec. un po’ nascosto di San Giacomo. Si prosegue e per una scalinata si raggiunge nuovamente la Via Aurelia, ma non si percorre, si svolta bruscamente a dx all’indietro su sentiero, dopo 20 metri su uno slargo, non proseguire dritti, ma svoltare a sx a U sempre in discesa nel bosco. Dopo vari tornanti si raggiunge l’alberato Corso Buenos Aires, poi Piazza Porta Torriglia; attraversandola in diagonale verso sx, ci si immette in viale F. Tappani e in viale N. Arata, giungiamo alla Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, siamo in centro di Chiavari.

 

  Si svolta a sx e si prende Via della Cittadella, si svolta a dx sulla piazza e si imbocca Via Rivarola, Piazza Matteotti, ci si sposta sulla sx e si imbocca Via V. Veneto, Corso Dante, Piazza Cavour, si  riprende Corso Dante  si supera il fiume Entella e si entra in Lavagna in Corso Buenos Aires, Piazza Conte S. Cordeviola, Via Cavour, giunti in Piazza V. Veneto si svolta a sx in Via Roma, giungendo sulla pregevole piazza della parrocchia di Santo Stefano.

 

  Si svolta a dx in Via Dante, poi si avanza a dx per raggiungere Via Sanguineti, Via Tedisio, in leggera salita, si svolta a sx al bivio dov’è situata un’edicola con la Madonna. Si sale su strada lastronata Via Monte, segnavia bollo rosso, in direzione di Santa Giulia. La salita è ripida tra muri e case; giunti ad un grande cancello numero civico 4 di fronte alle vasche dell’acquedotto, si prosegue a sx in Salita San Bernardo, con lastre di pietra regolari e acciottolato ai lati; si arriva su strada asfaltata, dopo 50m si riprende tra gli uliveti la pedonale. Il sentiero si inasprisce su lunghi gradini, poi diventa pianeggiante e svolta deciso a dx in leggera discesa; si passa vicino alla cappella di San Benedetto e si prosegue su asfalto; la stradina descrive una svolta e sbocca su un’altra strada asfaltata più larga. Si segue per 80m e si lascia, dopo un tornante, a dx sul sentiero a liste centrali e lastre di pietra. Si percorre a sx su strada privata per un breve tratto poi si riprende a dx il sentiero, si supera il “ristorante Gabbiano”, si prosegue su sentiero, si fiancheggia la strada asfaltata, si supera un pilone votivo e si sale fino ad attraversare la provinciale, per prendere la scalinata che conduce sul sagrato di Santa Giulia, da dove si gode un panorama mozzafiato sul Tigullio.

 

  Dal piazzale si scende verso est su strada asfaltata che si lascia sulla dx per un sentiero; si riprende la carrozzabile che si percorre per 80 m circa, si riprende in curva il sentiero  che scende dritto; il sentiero è pavimentato, si passa dai ruderi della cappella di Santa Cecilia, si attraversa la carrozzabile che si percorre a sx per un breve tratto, poi si riprende nuovamente il sentiero, si supera Villa Ravano, poi si gira bruscamente a dx, si scende ripidamente su scalinata, si attraversa la strada asfaltata e si prosegue diritti, si giunge nuovamente su asfalto al numero civico 3 di Salita Centaura e si prosegue a sx in Via Romana,  dopo 100m si raggiunge la chiesa dell’Immacolata Concezione a Cavi di Lavagna.

 

  Si prosegue e si raggiunge la Via Aurelia, poi si imbocca a sx Via Brigate Partigiane, subito si svolta a sx in Via San Leonardo, si svolta dx in Via Milite Ignoto, si sale una larga scalinata si attraversa la strada si procede diritto fino a prendere sulla sx la Scalinata Pedonale S. Anna in salita, che sbocca su strada asfaltata

, si percorre per un breve tratto, e poi si prosegue a dx su sentiero pianeggiante arrivando ai ruderi di S. Anna (il tracciato è l’antica Via Aurelia). Si prosegue in discesa e dopo vari tornanti si arriva sulla carrozzabile che prosegue alla dx della ferrovia, si è in Via Antica Romana Occidentale a Sestri Levante.(ospitalità)

 

  Ospitalità: 

          Leivi (Ge):

- Sorelle Povere di Santa Chiara Via 1° Maggio,26 16040 Leivi chiedere di Suor Chiara Gioia   tel. 0185319689. (Località fuori percorso da raggiungere con un mezzo pubblico)

          Chiavari:

- Seminario 0185325250 – Ostello Aig “Camping al Mare” Via Preli,30  tel. fax 0185304633  € 30  bungalow con 2 posti letto, € 50-52 bungalow con 4 posti letto, aperto da aprile a ottobre, prenotazione obbligatoria.

          Sestri Levante:

- Opera Madonnina del Grappa, Piazza Enrico Mauri, 1 (lungo la via Romana Orientale) tel. 0185457131 fax 0185485403 mdg.centro@virgilio.it preavviso obbligatorio – credenziale – donativo di almeno di 20 € è compresa la cena e la collazione.

 

  Distances :

- Camogli - Pietre Strette              km   4,80

- Pietre Strette - S. Margherita      km   4,40

- S. Margherita - Rapallo               km   3,00

- Rapallo - Zoagli                          km   4,30

- Zoagli - Chiavari                         km   6,50

- Chiavari - Lavagna                      km   1,80

- Lavagna - Santa Giulia               km    2,80

- Santa Giulia - Sestri L.               km    5,40

- totale                                       km  33,00

 

  variante:

arrivati alla vasca dell’acquedotto e al numero civico 4 invece di svoltare a sx in San Bernardo, per arrivare a Santa Giulia, proseguire diritti su asfalto in discesa verso Cavi, allo stop tenere la sinistra e subito dopo in curva presso una scaletta di ferro si prende in sentiero sterrato sulla sinistra, si riprende la strada asfaltata, sulla destra il Campeggio Ripamare, si prosegue con attenzione non essendoci marciapiedi fino al campeggio lo Scoglio e si giunge alla chiesetta della Famiglia Sivori, allo stop proseguire a sx in Via Tigula, più avanti si prende sulla dx in discesa Via Antica Romana e si raggiunge Cavi.,al numero civico 3 si diparte Salita Centaura che sale a Santa Giulia.

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                                                                       22/10/2013

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